SGF SCULTURA

SGF è la storia di un sogno, nato tra i banchi di scuola e diventato realtà. Tre giovani artisti scalpellini, Silvio Santini, Paolo Grassi e Mario Fruendi, che con tutto il loro raro sapere e saper fare perpetuano con grande passione l’arte della scultura.
Quali sono le vostre radici, la vostra storia, le vostre ali e i vostri progetti futuri?

SGF, detta anche Scuola di Torano, nasce nel 1971. La nostra attività è quella di riprodurre, per scultori di tutto il mondo, le loro opere destinate a mostre o musei o installazioni pubbliche.
La più grande opera eseguita da noi si trova a Francoforte. Si tratta di un’opera di Max Bill, ricavata da un grande blocco unico di granito, del peso di 320 tonnelate, dal titolo “Kontinuität II” ordinata all’artista stesso dalla Deutsche Bank e dichiarata, a seguito dell’installazione, la scultura più grande del mondo realizzata in un luogo e trasportata in quello d’esposizione. Consegna dell’opera 1986. Nello stesso periodo è stata eseguita per Richard Erdman una scultura in “Travertino Romano”, anch’essa di grandi dimensioni, un monoblocco di 220 tonnellate, si trova attualmente a New York nei giardini della sede Pepsico. È stato accertato che sia la più grande scultura mai arrivata negli USA.

Opera importante è anche quella che abbiamo eseguito in marmo “Bianco Carrara” per lo scultore Paolo Cavallo trasportata a Roma in Vaticano, rappresentante il santo San Giovanni Leonardi di 5 metri di altezza.
Le nostre collaborazioni con molti grandi artisti internazionali continuano, tra questi continuiamo a collaborare con Richard Erdman ad un’opera di 3 metri che il prossimo anno arriverà a Kaohsiung in Taiwan.
Sarà consegnata in Virginia anche una grande scultura composta da 5 blocchi di Granito per Larry Kirkland, per il quale abbiamo eseguito due opere: un monumento dedicato a Martin Luther King in Granito nero consegnato in Atlantic City ed un secondo per la American Red Cross eseguito in marmo Bianco Carrara e granito Rosso, installato a Washington.

Purtroppo nel 2012 abbiamo perso una colonna importante: Paolo Grassi. Nonostante si senta la sua mancanza, continuiamo ad eseguire opere per scultori esterni e Silvio Santini e Mario Fruendi continuano anche a lavorare ad opere proprie, partecipando ad esposizioni internazionali.